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Le quattro regole fondamentali per la salute della pelle

Parlare di salute della pelle equivale a parlare di bellezza della pelle perché sono strettamente correlate. Molto spesso mi sento dire da clienti che richiedono una crema per il viso: “voglio qualcosa che sia efficace, non vede le mie rughe?” Spesso la pelle di questa persone è innanzitutto incartapecorita perché disidratata, con un colorito spento e con zone iperpigmentate. Io rispondo molto sinceramente che non esiste al mondo una crema miracolosa che elimina le rughe, ma ci sono quattro semplici passaggi, che se eseguiti con costanza quotidianamente, migliorano notevolmente l’aspetto della pelle. Se volete eliminare le rughe ahimè, l’unico modo è ricorrere al medico estetico e sappiate che non esiste crema o cosmetico al  mondo, neppure tra quelli costosissimi, che possano eliminare i segni dell’età, al limite possono ridurli. Per cui quando dovete scegliere una crema non fatevi abbindolare dalle strategie di marketing, da squallidi, ingannevoli e assurdi “prima e dopo”, da lavaggi del cervello che fanno in televisione accompagnati da aggettivi come strepitoso, pazzesco, etc….

Quando dovete acquistare una crema, sceglietela in base al tipo di pelle, gradevole nella sua applicazione, gratificante, ma soprattutto con un buon INCI. È molto importante, ma altrettanto difficile, trovare creme e/o sieri che non abbiano siliconi, infatti la maggior parte dei prodotti in commercio li contengono e di seguito spiegherò il motivo.

I siliconi sono dei derivati organici del silicio, non tossici ma inquinanti sì, che vedono un ampio utilizzo da parte delle industrie di cosmetici, perché sono grosse molecole caratterizzate da stabilità alla luce ed al calore, assenza di colore ed odore, idrorepellenza, elevata scorrevolezza, scarsa untuosità ed effetto vellutato. Capite bene che tutto questo rappresenta una maggiore facilità di formulazione per l’industria ed un’ingannevole gradevolezza per il consumatore che sente l’effetto seta sulla pelle accompagnato da una diminuzione della profondità delle rughe, dovuto al fatto che in quanto grosse molecole, non vengono assorbite dalla pelle, ma rimangono in superficie infilandosi nei buchi ( rughe, pori) resistendo all’acqua ed al sudore. Il problema è che la pelle è come se rimanesse incappucciata, senza respirare; inoltre se avete la pelle mista o grassa dopo un certo lasso di tempo dall’applicazione, il sebo si mescola al silicone con risultati terribili alla vista. Formulare un cosmetico senza siliconi, ma che abbia comunque buona scorrevolezza, assorbimento e non untuosità è molto più difficile, ma oggi si riesce con risultati eccellenti, basta solo cercare. I siliconi sono solo uno specchio per le allodole e non apportano benefici alla pelle.

Detto ciò, tornando alla beauty routine, per migliorare l’aspetto della pelle occorre prima fare una premessa estremamente semplificativa di come è strutturata. Vi ricordo che è UN ORGANO esattamente come lo sono ad esempio il vostro cuore o fegato, per questo a maggior ragione  è necessario prendersene cura, non è solo un vezzo femminile. Essa svolge la funzione di barriera, mantiene l’equilibrio idrico e aiuta a regolare la temperatura corporea. È costituita da tre strati principali che sono l’epidermide, il derma ed il sottocute, ognuno dei quali è costituito da numerosi sotto strati. L’epidermide, lo strato più esterno consiste di cinque sottostrati di cellule cheratinocitiche, perché le cellule vive e vitali che si trovano nel derma, quando finiscono il loro ciclo vitale risalgono verso la superficie dove muoiono, perdono il nucleo e si riempiono di cheratina. Nel derma sono presenti il collagene e l’elastina che donano tono, compattezza ed elasticità alla nostra pelle. Queste premesse servono a farci comprendere perché sono così importanti i quattro passaggi quotidiani:

  • pulire profondamente la pelle senza aggredire significa pulire bene la pelle mattina e sera usando dei detergenti che non siano aggressivi, in modo tale da non alterare il mantello idro-lipidico-acido  della pelle ed effettuare un gommage da una a tre volte la settimana a seconda del tipo di pelle, proprio per eliminare quegli strati di cellule morte sopracitate che altro non fanno che spegnere il colorito della pelle, creare un tappo ed impedire l’assorbimento di buoni cosmetici e dei loro principi attivi.
  • tamponare con un tonico dopo la pulizia, utilizzando una lozione senz’alcool oppure un idrolato detto anche acqua aromatica che andrà a chiudere i pori e normalizzare il pH.
  • idratare è fondamentale sempre, in qualsiasi circostanza. Pensate ad un terreno arido senz’acqua, esso si raggrinzisce e si spacca facilmente presentando delle crepe; lo stesso capita alla nostra pelle tanto che raggrinzisce, si formano ragadi e perde in elasticità.
  • proteggere dalle radiazioni solari. Non mi stancherò mai di ripeterlo, la pelle va protetta dall’esposizione ai raggi solari, sia in estate sia in inverno, sia con il sole sia con le nuvole, tenendo anche conto delle superfici riflettenti che sono la neve, l’acqua e l’erba. I raggi UVB si arrestano nell’epidermide e sono responsabili della produzione dei pigmenti melaninici da parte dei melanosomi, dell’arrossamento e dell’eritema solare. La produzione di melanina è un meccanismo di protezione attuato dalla pelle in risposta all’esposizione ai raggi solari e gli effetti nocivi di un’errata esposizione sono le scottature (eritemi), colpi di sole, ipercheratosi, ispessimento cutaneo, fotoinvecchiamento cutaneo, fotocarcinogenesi e alterazione del sistema immunitario. I raggi UVA invece attraversano l’epidermide, raggiungono il derma dove distruggono le fibre di collagene ed elastina. Ecco perché il sole rappresenta la prima causa di invecchiamento cutaneo.

E concludo dicendo che la pelle non è esposta ai raggi solari solo se vado al mare o in montagna o se mi sdraio sul lettino ma sempre, anche quando usciamo per andare a fare la spesa, per esempio.

Prendetevi cura della vostra pelle come di tutto il vostro organismo!