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Menopausa cosa fare?

Recenti ricerche dimostrano che attualmente 47 milioni di donne entrano in menopausa ogni anno e si stima che entro il 2030 la popolazione mondiale di donne arriverà a 1,2 miliardi.

L’85% delle donne in menopausa manifesta qualche tipo di segnale (cambiamento dell’umore, vampate di calore, sudorazione, perdita di memoria e concentrazione…).

I segnali tipici della menopausa che possono accompagnare anche il periodo delle pre-menopausa sono i seguenti:

  • Vampate di calore e sudorazioni notturne
  • Alterazioni del sonno
  • Alterazioni del tono dell’umore (irritabilità, nervosismo, tristezza)
  • Cali di concentrazione e problematiche di memoria
  • Alterazioni del ciclo mestruale e della fisiologia vaginale
  • Disregolazione del metabolismo corporeo
  • Secchezza cutanea
  • Perdite urinarie
  • Perdita della libido
  • Tachicardia

Ciascuna donna a causa di cambiamenti nell’equilibrio ormonale, può manifestare in modo molto soggettivo uno o più di questi disagi, talvolta anche tutti, trovandosi a vivere una situazione di grande disagio psicofisico.

Ma vediamo come la natura può venire in nostro aiuto con un’integrazione mirata e costante, alla luce delle evidenze scientifiche.

Gli estratti vegetali dotati di una potenziale attività estrogenica sono:

  • Soia (Glycine max. L.)
  • Trifoglio rosso (Trifolim pratense L.)
  • Luppolo (Humulus lupulus L.)
  • Rabarbaro (Rheum palmatum L.)
  • Agnocasto (Vitex agnus-castus L.)

Gli estratti vegetali dotati una dimostrata attività progestinica sono:

  • Trifoglio rosso(Trifolim pratense L.)
  • Luppolo (Humulus lupulus L.)
  • Agnocasto (Vitex agnus-castus L.)
  • Dioscorea villosa L.

Gli estratti vegetali dotati di una potenziale attività serotoninergica sono:

  • Cimicifuga racemosa Nutt.
  • Angelica sinensis L.
  • Griffonia simplicifolia (DC).Baill.

Il consiglio è di assumere sicuramente, quotidianamente, un integratore alimentare a base di isoflavoni di Trifoglio rosso (Genisteina, Daidzeina, Biochanina A e Formononetina), maggiormente biodisponibili rispetto a quelli di Soia e un integratore alimentare che apporti antiossidanti.

Per le alterazioni del tono dell’umore possono aiutare l’estratto di Rhodiola se il disagio è anche accompagnato da sovraccarichi di impegni fisici e mentali, l’estratto di Withania e/o di Iperico se invece l’irritabilità si accompagna anche ad un calo del tono dell’umore, con momenti di tristezza e angoscia.

Per la secchezza cutanea e vaginale un integratore alimentare contenente acido ialuronico, collagene e silicio. Ne gioveranno anche i tendini, le articolazioni, le gengive e la secchezza oculare.

Per la tachicardia è utile un estratto di Biancospino.

Per i momenti di ansia e agitazione assumere con costanza durante il giorno un integratore alimentare costituito da piante ad azione sedativa, al quale, se la sera si presentano disturbi del sonno, è possibile associare un integratore di Melatonina. Attenzione però, se assumi già farmaci ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici non fare automedicazione aggiungendo prodotti naturali, ma parla prima con il tuo medico o uno specialista.

Infine non dimenticare di assumere la vitamina D3 che tra le sue molteplici proprietà è fondamentale per il mantenimento del tessuto osseo in menopausa e l’indispensabile vitamina C.

Spero che questi consigli possano aiutarti ad attraversare più facilmente questo delicato periodo della vita della donna. Sono indicazioni che derivano non solo dall’esperienza e professionalità, ma anche dalla sperimentazione su me stessa che da anni li vive quotidianamente.